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Nasce l’Innovation Hero Club, un nuovo capitolo dell’innovazione italiana

di Elisa Marasca
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Grande successo per “Innovatori Made In Italy 2024”, il primo evento organizzato dalla redazione del nostro magazine per lanciare l’Innovation Hero Club, con 22 speaker intervenuti nell’Auditorium Ducati di Bologna e 5 panel dedicati al mondo dell’innovazione e della sostenibilità.

 

«Questo evento segna un momento di grande significato nel mondo dell’imprenditoria italiana. Il club che nasce oggi dal magazine Innovation Hero non è solo un insieme di menti brillanti, ma è il cuore pulsante del Made in Italy, un simbolo mondiale di eccellenza». Con queste parole, Manuele Lucisano, CEO di Next Design Innovation e direttore editoriale di Innovation Hero, ha dato il via all’incontro inaugurale del nuovo club di innovatori – Innovation Hero Club – un ecosistema di innovazione nato con l’obiettivo di promuovere il networking, lo scambio di idee e la creazione di partnership concrete tra i più brillanti imprenditori italiani.

L’evento Innovatori Made In Italy 2024 si è svolto il 24 maggio scorso presso l’Auditorium Ducati di Borgo Panigale (Bologna). «Dal design all’automotive, dall’aerospazio all’alimentare. Ogni settore in cui i nostri imprenditori operano è testimone di un impegno incessante verso la continua innovazione e verso la sostenibilità, quella vera», ha spiegato Lucisano nella scia del lavoro svolto in team dalla redazione di Innovation Hero – che dal 2022 ha già condiviso le storie e le strategie di circa un centinaio fra imprenditori, manager e pionieri della ricerca e dello sviluppo – e dalla responsabile comunicazione e marketing di The Ies Group, Alessandra Valorosi.

All’evento – ripreso dalle telecamere di Forbes, andrà in onda nelle prossime settimane su Forbes Italia in cinque puntate – hanno partecipato 22 speaker (presidenti, CEO e general manager) selezionati anche in base alla loro storia imprenditoriale e alla capacità di pensare al di fuori degli schemi, trasformando le sfide in opportunità.

Innovazione, sostenibilità e Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile sono i tre temi fondamentali che hanno fatto da sfondo alle tavole rotonde.

Simone Di Piazza, Head of Innovation and R&D Services di Ducati Motor Holding, ha aperto la giornata con parole di benvenuto: «È un piacere per me accogliervi qui nell’Auditorium Ducati e ospitare questo importante evento organizzato da Forbes Italia, The IES Group, Next Design Innovation e dalla redazione di Innovation Hero». Ha poi sottolineato il successo della collaborazione tra Ducati e The IES Group, rinnovata anche per il 2024, evidenziando l’importanza di tale partnership per la produzione aziendale. «La nostra visione è quella di essere il marchio di motociclette più desiderato al mondo», ha aggiunto Di Piazza, ricordando l’imminente centenario dell’azienda, nel 2026.

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Innovazione, sostenibilità e Agenda 2030

I 22 ospiti sono stati suddivisi in 5 panel, introdotti e moderati dalla giornalista Roberta Maddalena di Forbes TV insieme a Manuele Lucisano. Innovazione, sostenibilità e Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile sono i tre temi fondamentali che hanno fatto da sfondo alle tavole rotonde, dove i partecipanti hanno condiviso le loro esperienze e visioni sul futuro. Elisa Sala, COO di Tannico, per esempio, nel primo panel ha sottolineato l’importanza della tecnologia e della sostenibilità ambientale nel successo dell’azienda, che oggi consegna bottiglie in 23 Paesi. Paolo Maggi, Managing Director South Europe di Tetra Pak, ha discusso gli ingenti investimenti dell’azienda nel riciclo e nello sviluppo di materiali alternativi. Dario Emiliani, direttore dello stabilimento di Distillerie Mazzari, ha illustrato come la sostenibilità sia al centro delle operazioni aziendali, con un focus sul riutilizzo virtuoso degli scarti della filiera vitivinicola per produrre etanolo, acido tartarico, energia elettrica e biometano. Anche Tommaso Putin, Vice Presidente di Serenissima Ristorazione, ha spiegato come l’azienda utilizzi la tecnologia per ridurre gli sprechi alimentari e ottimizzare il proprio modello di business.

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Durante il secondo panel, Matteo Fusco, fondatore di Beople (società benefit), ha descritto il modello di business innovativo dell’azienda, che ha creato più di 100 programmi di accelerazione per aiutare imprese e startup a innovare in modo strategico. Federica Reverberi, Business Development Manager di Annovi Reverberi, ha affermato che innovazione, internazionalizzazione e tematiche ESG sono i pilastri su cui l’azienda costruisce il proprio futuro. Chiara Cormanni, COO di PPInox e presidente del Comitato di Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, ha enfatizzato l’importanza della certificazione di genere per migliorare le performance aziendali. Matteo Chenet, Direttore Commerciale Italia di Italtherm, ha ripercorso la crescita dell’azienda e ha parlato dei prodotti più richiesti in un periodo di transizione energetica. Italtherm si adegua infatti ai requisiti dell’UE per migliorare l’efficienza energetica, dimostrando un forte impegno verso la sostenibilità.

Esplorando il futuro con il mondo aerospaziale

La terza tavola rotonda si è concentrata sul mondo aerospaziale: Daniele Gulic, founder e CEO di Skyproxima, ha sottolineato il potenziale della drone economy per rivoluzionare l’accesso ai servizi sanitari e ridurre le disuguaglianze. Claudia Marchi, company owner di Air Sea Italia, ha discusso le novità di prodotto e servizio per migliorare l’efficienza della supply chain, come la nuova linea di contenitori isotermici riutilizzabili. Luca Cappellini, Customer Experience Manager di Theras, ha parlato dei progetti volti a migliorare le possibilità terapeutiche per i pazienti attraverso la salute digitale. Federico Ferri, Head of EMEA Distributors Ebd di Sinclair Pharma, ha fornito una panoramica dei prodotti innovativi dell’azienda e ha spiegato il ruolo dell’intelligenza artificiale nella ricerca. Roberto Bianco, CEO di Icam, ha infine descritto gli investimenti in tecnologie robotiche e intelligenza artificiale per migliorare i processi logistici e ridurre l’impatto ambientale.

Continuando sul filo rosso della tecnologia, nel quarto panel Andrea Pizzarulli, co-founder e CEO di Civitanavi Systems, ha condiviso la storia di crescita dell’azienda e le strategie per rimanere innovativi. Aurora Bontade, Chief Growth Officer di Argotec, ha parlato dei progetti futuri dell’azienda e del potenziale dell’aerospazio come asset strategico per l’Italia. Matteo Trotti, Chief Quality Officer di D-Orbit, ha discusso l’impegno dell’azienda per l’economia circolare nello spazio e le soluzioni per mitigare i detriti orbitali. Infine Cinzia Petroni, Compliance Officer di Secondo Mona, ha evidenziato le pietre miliari dell’azienda e lo sviluppo di prodotti sostenibili.

L’intelligenza artificiale come alleata della sostenibilità

Nell’ultima tavola rotonda, Matteo De Lise, General Manager di Unox Casa, ha illustrato l’uso dell’intelligenza artificiale per innovare le abitudini dei consumatori e migliorare la salute. Nicola Pezone, presidente di FedeGroup, ha parlato degli investimenti in tecnologie 4.0 e del progetto Ho.Re.CaMP per favorire l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Emanuela Bigi, Marketing Manager di Veroni Salumi, ha discusso delle strategie di prodotto e comunicazione per il mercato USA e delle sfide di sostenibilità per l’azienda. Francesco Magro, founder e CEO di Winelivery, ha evidenziato il ruolo della tecnologia e dell’intelligenza artificiale nel processo di acquisto e il futuro sostenibile del delivery.

È stato infine Lucisano a chiudere l’evento con parole di ispirazione: «Siete voi i membri fondatori di questo club che daranno vita a una comunità di eccellenza del nostro Paese. Non posso che essere orgoglioso per la vostra presenza e sono veramente curioso di vedere cosa il futuro riserverà per il nostro club e per l’innovazione italiana nel suo complesso». In questo clima di entusiasmo e collaborazione, l’Innovation Hero Club ha mosso i primi passi verso un futuro di crescita e successo, con la promessa di continuare a spingere i confini dell’innovazione e della sostenibilità. Alessandro Dattilo, giornalista a capo della redazione di Innovation Hero, ha dichiarato: «Continuare a raccontare in prima linea l’innovazione made in Italy significa ispirare una vera comunità di innovatori. La nascita del Club è un nuovo passo naturale, un ambiente dove le idee possono crescere e dove da ogni incontro possono scaturire nuove opportunità di sviluppo sostenibile e responsabile».

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Elisa Marasca

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