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IAC: al via il Congresso internazionale di astronautica 2024

di Annarita Cacciamani
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All’Allianz Mi.Co Center di Milano è partita l’edizione 2024 del Congresso internazionale di astronautica. È la più importante manifestazione del settore spazio a livello mondiale, e quest’anno si svolge per la prima volta in Italia. La nostra redazione è presente per raccontare tutte le novità.

Da lunedì 14 a venerdì 18 ottobre 2024 Milano ospita l’International Astronautical Congress (IAC), la più importante manifestazione mondiale nel settore dello spazio. Si tratta di un’opportunità strategica per l’ecosistema spaziale italiano, e non solo, per un confronto con gli space leader internazionali sui temi della diplomazia, della ricerca, delle imprese grandi, medie e piccole e delle start up. Innovation Hero racconterà i punti salienti dell’evento e intervisterà i leader di settore.

Organizzata dall’International Astronautical Federation (IAF) e ospitata in Italia all’Allianz Mi.Co. Center di Milano dalla Associazione Italiana di Aeronautica e Astronautica (AIDAAI) con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e Leonardo, l’edizione 2024 si intitola “Responsible Space for Sustainability”, che sarà declinato in tutto il programma convegnistico. Grande attenzione a coinvolgere, ispirare, includere le nuove generazioni, i Paesi emergenti del settore e le diversità: IAC 2024 prevede un programma di eventi coerenti con il ”3G Program”, che identifica in tre parole la volontà di raccogliere e superare le nuove sfide della ricerca spaziale: Geography, Generation, Gender.

La diversità geografica e la portata globale, infatti, sono state caratteristiche tradizionali della IAF sin dalla sua creazione. Negli ultimi anni, l’attrazione delle giovani generazioni è stata al centro dell’attenzione della IAF, con numerose attività e programmi recentemente creati per rispondere a questa comunità target: questo ha portato a un aumento significativo del numero di giovani coinvolti e partecipanti alle attività della IAF. La diversità di genere è ancora un’area in cui bisogna fare significativi progressi. La promozione dedicata delle opportunità per le donne nel settore spaziale all’interno della Federazione e nel settore spaziale in generale, presentando modelli di ruolo di successo e incoraggiando la nuova generazione femminile della comunità spaziale a puntare a posizioni di leadership, contribuirà a raggiungere una rappresentazione equilibrata e inclusiva all’interno della governance della IAF, dei suoi Comitati Tecnici e Amministrativi, così come nella comunità di relatori e autori dell’IAC.

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Photo: Pixabay / WikiImages

Le sfide della space economy

Con più di 10mila partecipanti e oltre 7mila abstract scientifici presentati da 2.300 organizzazioni provenienti da 106 Paesi, lo IAC 2024 è la più grande edizione di sempre. Gli espositori sono oltre 500 da 46 Paesi. Nuovi format sono previsti anche nella parte convegnistica: insieme a plenarie tematiche con i protagonisti dello spazio mondiale, ci saranno numerose sessioni speciali, presentazioni interattive, forum di networking sulle principali tematiche.

L’obiettivo dichiarato dell’evento è quello di spostare l’attenzione su un uso più consapevole e appunto sostenibile delle risorse spaziali. Solo per fare un esempio, con la crescita del numero di missioni in orbita lo scenario è quello della presenza di centinaia di satelliti, con un maggiore rischio di collisione tra oggetti nello spazio, oltre a possibili problemi per il corretto funzionamento dei sistemi satellitari.

Una riflessione necessaria, dunque, in un momento in cui la space economy punta a nuovi margini di crescita e si pone come leva di sviluppo per molti settori, non necessariamente legati all’Aerospazio. Oltre a ciò, l’esplorazione spaziale rappresenta un ambito di enormi potenzialità di conoscenza e sviluppo, da accrescere grazie a sforzi e competenze condivise. Si discuteranno dunque le sfide future e come affrontarle: dall’esplorazione sostenibile della Luna e di Marte, all’Osservazione della Terra e dei suoi cambiamenti climatici, dall’uso di Big Data, Intelligenza Artificiale e robotica alla sicurezza delle orbite.

 

Annarita Cacciamani

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