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Aresys: «Con l’intelligenza artificiale i radar elaborano dati direttamente a bordo»

di Annarita Cacciamani
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Aresys integra IA e tecnologie radar per monitorare il pianeta in tempo reale. Una rivoluzione che unisce ricerca accademica e innovazione industriale, come spiega il CEO Davide D’Aria in questa intervista.

Oggi l’osservazione della Terra attraverso radar e satelliti e le tecnologie spaziali giocano un ruolo cruciale nel monitoraggio ambientale e nella gestione delle risorse naturali. Fondata nel 2003 come spin-off del Politecnico di Milano, Aresys è un’azienda specializzata nello sviluppo di sensori radar avanzati e software innovativi per l’elaborazione delle immagini satellitari. A margine del Congresso internazionale di astronautica 2024 che si è tenuto a Milano (IAC), Innovation Hero ha incontrato il CEO di Aresys Davide D’Aria, che ci ha raccontato i progetti futuri dell’azienda, evidenziando in particolare l’importanza dell’intelligenza artificiale nel settore spaziale.

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Davide D’Aria

Qual è la particolarità di Aresys?

Aresys si dedica allo sviluppo di tecnologie per l’osservazione della Terra tramite un sistema avanzato chiamato Radar ad Apertura Sintetica (SAR). Questo particolare tipo di sensore, montato su satelliti in orbita, consente di ottenere immagini ad alta risoluzione della superficie terrestre, fornendo dati preziosi per diverse applicazioni, tra cui la gestione delle risorse naturali, il monitoraggio ambientale e la risposta a situazioni di emergenza. La nostra azienda è coinvolta sia nello sviluppo di questi sensori per satelliti di piccole dimensioni, come cubesat e microsatelliti, sia nella creazione di software specifici per l’elaborazione delle immagini. Queste tecnologie non solo migliorano la qualità delle informazioni raccolte, ma permettono anche di ottenere dati in tempo reale, aumentando così l’efficacia delle operazioni condotte in vari ambiti.

Quali progetti avete presentato a IAC 2024?

Allo IAC abbiamo presentato in particolare le performance dello strumento radar che abbiamo sviluppato per la missione “Saturn”. Questa missione rappresenta un passo avanti innovativo nel campo dell’osservazione della Terra, grazie al lancio di una piccola costellazione di microsatelliti radar, finanziata dall’Agenzia Spaziale Italiana. I microsatelliti di “Saturn” sono progettati per operare in sinergia, creando una rete di rilevamento capace di fornire dati dettagliati su vaste aree in modo efficiente e tempestivo. Siamo entusiasti di mostrare come questa tecnologia non solo elevi gli standard di osservazione della Terra, ma apra anche nuove opportunità per le applicazioni commerciali e scientifiche nel settore spaziale.

Che ruolo ha l’intelligenza artificiale nelle procedure della vostra azienda?

L’intelligenza artificiale ha rivoluzionato molti settori, e quello spaziale non fa eccezione. Nei sistemi radar moderni, stiamo assistendo a una trasformazione significativa: i radar diventano “intelligenti” e capaci di elaborare dati direttamente a bordo. Questa capacità consente di estrarre informazioni utili in tempo reale e di adattarsi autonomamente alle varie condizioni ambientali. Parliamo infatti di ‘radar cognitivi‘, un concetto che esprime la nostra visione di sistemi autonomi che migliorano l’efficienza operativa e la qualità dei dati raccolti. L’implementazione dell’IA non solo ottimizza i processi di rilevamento, ma riduce anche il carico di lavoro per gli operatori, permettendo loro di concentrarsi su analisi e interpretazioni più strategiche.

Aresys nasce come spin-off del Politecnico di Milano. Come possono interagire mondo accademico e mondo delle imprese?

Nonostante oggi Aresys sia completamente a capitale privato, il legame con il Politecnico di Milano rimane forte e vitale. Questa interazione è cruciale per il nostro sviluppo, poiché il mondo accademico ci permette di rimanere all’avanguardia nelle ultime innovazioni e scoperte nel campo della tecnologia spaziale. La collaborazione con le università non si limita solo alla ricerca. Favoriamo anche opportunità per tesi di laurea e dottorati, creando un ambiente fertile per lo sviluppo di talenti emergenti. Inoltre, questi legami ci consentono di integrare rapidamente le ultime ricerche e tecnologie nei nostri progetti, mantenendo Aresys competitiva in un settore in rapida evoluzione.

Quali sono le figure professionali e le competenze ricercate dalla vostra azienda?

Attualmente, le figure professionali più ricercate da Aresys includono ingegneri elettronici e informatici con esperienza nel settore spaziale. Cerchiamo persone che non solo abbiano competenze tecniche solide, ma anche la capacità di lavorare in un ambiente dinamico e in continua evoluzione. Inoltre, stiamo cercando project manager capaci di gestire l’intero ciclo di vita di progetti complessi, garantendo che ogni fase venga completata con successo e nel rispetto delle scadenze. La nostra azienda valorizza anche la formazione continua e il lavoro di squadra, poiché crediamo che la collaborazione tra esperti di diverse aree sia essenziale per affrontare le sfide del settore spaziale e per innovare costantemente.

 

Annarita Cacciamani

 

* Foto Aresys

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